Montecchi e Capuleti, l’opera lirica firmata da Bellini, e messa in scena al Castello Carrarese di Padova. Una prima importante, credo sia una delle opere meno conosciute nonostante i protagonisti siano stati resi celebri dal Bardo Shakespeare. I protagonisti sono Giulietta e Romeo. L’altra scelta che mi è piaciuta è stata quella del cast, fatto di protagonisti giovani ma che hanno già un curriculum lunghissimo, esperienze internazionali e riconoscimenti. Ho scelto di intervistare le due protagoniste, si perché Giulietta è interpretata da Ekaterina Sadovnikova ed il combattivo e appassionato Romeo sarà Annalisa Stroppa, che sale sul palcoscenico en travesti. La mia attenzione si è fermata su di lei. Le ho fatto poche domande, ma era un fiume in piena e carica di entusiasmo, per questa non me la sono sentita di tagliare le risposte, come solitamente devo fare per esigenze di spazi sul giornale. Vi lascio leggere questo fiume in piena e l’energia positiva che ne esce. E’ la prima volta che le viene proposto un ruolo en travesti? No, non è la prima volta, ho avuto il piacere di interpretare diversi ruoli en-travesti. Mi diverto moltissimo a vestire i panni del "maschietto", credo sia una grande fortuna per noi interpreti il poterci trasformare e immedesimare di volta in volta in ruoli tanto diversi! E' meraviglioso! Il mio primo ruolo en travesti è stato Cherubino ne I due Figaro di Mercadante e questo ruolo corrisponde al mio debutto internazionale in un ruolo da protagonista, con la direzione di Riccardo Muti con la regia di Emilio Sagi. La Prima è andata in scena alla Haus für Mozart di Salisburgo e poi lo spettacolo è stato ripreso al Teatro Alighieri di Ravenna, al Teatro Real di Madrid e al Colon di Buenos Aires. Successivamente ho vestito i panni del Cherubino mozartiano ne Le Nozze di Figaro al Teatro Luciano Pavarotti di Modena, al Teatro Municipale di Piacenza, al Lirico di Cagliari e all'Opéra di Losanna. Orfeo, in Orfeo ed Euridice di Gluck, presso il teatro Kursaal di Bari. A seguire Stéphano in Romeo et Juliette di Gounod ai teatri di Piacenza, Modena, Bolzano, Genova e all'Arena di Verona. Ho interpretato Hänsel nella incantevole favola dei fratelli Grimm Hänsel und Gretel musicata da Humperdinck presso il Teatro Regio di Torino con la direzione di Pinchas Steinberg, altro ruolo stupendo! Infine lo scorso novembre ho interpretato Ascanio in Benvenuto Cellini di Berlioz al Liceu di Barcellona. Romeo sarà così il mio settimo ruolo en travestì! Per una donna interpretare un ruolo maschile è un patto attoriale, osservo il più possibile gli atteggiamenti e i movimenti dei maschi, dai fanciulli (penso ad Hänsel) agli adolescenti (come per esempio Cherubino e Romeo), agli uomini più maturi (Ascanio e Orfeo) e cerco la chiave per immergermi il più possibile nel ruolo che devo interpretare. Non è facile ma è possibile! L'importante è riuscire ad immedesimarsi nel personaggio che si interpreta e tutto poi viene da sé ed il movimento diventa un tutt'uno con la voce e le esigenze registiche. Perché ha accettato la parte di Romeo, cosa la colpisce di questo personaggio romantico e combattivo? Dopo aver interpretato Adalgisa nella Norma la scorsa stagione al Teatro Verdi, ritorno con grande piacere a cantare a Padova con un'altro bellissimo ruolo belliniano. Romeo è a me molto caro e ho sempre desiderato poterlo interpretare. Adoro Bellini perché con la sua musica esprime qualcosa di superlativo combinando poche note in modo geniale! Bellini amava e conosceva le voci e aveva una capacità inimitabile per esprimere grandi sentimenti, è pura poesia che prende forma attraverso il legato, la purezza del suono e l'arte del declamato, permette all'interprete di utilizzare una vasta gamma di colori vocali.  Romeo è un ruolo molto impegnativo sia dal punto di vista vocale che interpretativo: copre un estensione molto ampia, richiede grande uniformità della voce dalle note gravi alle note estremamente acute e oltre ad un eccellente legato richiede grande agilità. Adoro la purezza della sua linea melodica  e la ricchezza de sentimento che traspare da ogni singola nota. L'interprete fa tesoro di questa scrittura valorizzandola con fraseggio, il legato e la messa di voce. Inoltre mi piace molto dal punto di vista caratteriale: il fatto che sia così forte, determinato e combattivo e lotta con tutto se stesso per amore, andando oltre all'odio tra le due famiglie rivali; nello stesso tempo è romantico, dolce, delicato nei suoi momenti con Giulietta. E' un personaggio puro, positivo ed estremamente completo C’è stata una preparazione o uno studio del copione particolare per questa Prima? Affronto con grande responsabilità e attenzione il repertorio del belcanto, mi sto preparando come sempre, cercando di studiare il meglio possibile la parte, sia da un punto di vista vocale che interpretativo, attenendomi alle numerose indicazioni che il compositore ha dettagliatamente indicato sulla spartito. Amo il ruolo di Romeo e cercherò come sempre di esprimermi al massimo e di dimostrare rispetto per l'arte e per il pubblico presente.   Montecchi e Capuleti, l’opera lirica firmata da Bellini, e messa in scena al Castello Carrarese di Padova. Una prima importante, credo sia una delle opere meno conosciute nonostante i protagonisti siano stati resi celebri dal Bardo Shakespeare. I protagonisti sono Giulietta e Romeo. L’altra scelta che mi è piaciuta è stata quella del cast, fatto di protagonisti giovani ma che hanno già un curriculum lunghissimo, esperienze internazionali e riconoscimenti. Ho scelto di intervistare le due protagoniste, si perché Giulietta è interpretata da Ekaterina Sadovnikova ed il combattivo e appassionato Romeo sarà Annalisa Stroppa, che sale sul palcoscenico en travesti. La mia attenzione si è fermata su di lei. Le ho fatto poche domande, ma era un fiume in piena e carica di entusiasmo, per questa non me la sono sentita di tagliare le risposte, come solitamente devo fare per esigenze di spazi sul giornale. Vi lascio leggere questo fiume in piena e l’energia positiva che ne esce. E’ la prima volta che le viene proposto un ruolo en travesti? No, non è la prima volta, ho avuto il piacere di interpretare diversi ruoli en-travesti. Mi diverto moltissimo a vestire i panni del "maschietto", credo sia una grande fortuna per noi interpreti il poterci trasformare e immedesimare di volta in volta in ruoli tanto diversi! E' meraviglioso! Il mio primo ruolo en travesti è stato Cherubino ne I due Figaro di Mercadante e questo ruolo corrisponde al mio debutto internazionale in un ruolo da protagonista, con la direzione di Riccardo Muti con la regia di Emilio Sagi. La Prima è andata in scena alla Haus für Mozart di Salisburgo e poi lo spettacolo è stato ripreso al Teatro Alighieri di Ravenna, al Teatro Real di Madrid e al Colon di Buenos Aires. Successivamente ho vestito i panni del Cherubino mozartiano ne Le Nozze di Figaro al Teatro Luciano Pavarotti di Modena, al Teatro Municipale di Piacenza, al Lirico di Cagliari e all'Opéra di Losanna. Orfeo, in Orfeo ed Euridice di Gluck, presso il teatro Kursaal di Bari. A seguire Stéphano in Romeo et Juliette di Gounod ai teatri di Piacenza, Modena, Bolzano, Genova e all'Arena di Verona. Ho interpretato Hänsel nella incantevole favola dei fratelli Grimm Hänsel und Gretel musicata da Humperdinck presso il Teatro Regio di Torino con la direzione di Pinchas Steinberg, altro ruolo stupendo! Infine lo scorso novembre ho interpretato Ascanio in Benvenuto Cellini di Berlioz al Liceu di Barcellona. Romeo sarà così il mio settimo ruolo en travestì! Per una donna interpretare un ruolo maschile è un patto attoriale, osservo il più possibile gli atteggiamenti e i movimenti dei maschi, dai fanciulli (penso ad Hänsel) agli adolescenti (come per esempio Cherubino e Romeo), agli uomini più maturi (Ascanio e Orfeo) e cerco la chiave per immergermi il più possibile nel ruolo che devo interpretare. Non è facile ma è possibile! L'importante è riuscire ad immedesimarsi nel personaggio che si interpreta e tutto poi viene da sé ed il movimento diventa un tutt'uno con la voce e le esigenze registiche. Perché ha accettato la parte di Romeo, cosa la colpisce di questo personaggio romantico e combattivo? Dopo aver interpretato Adalgisa nella Norma la scorsa stagione al Teatro Verdi, ritorno con grande piacere a cantare a Padova con un'altro bellissimo ruolo belliniano. Romeo è a me molto caro e ho sempre desiderato poterlo interpretare. Adoro Bellini perché con la sua musica esprime qualcosa di superlativo combinando poche note in modo geniale! Bellini amava e conosceva le voci e aveva una capacità inimitabile per esprimere grandi sentimenti, è pura poesia che prende forma attraverso il legato, la purezza del suono e l'arte del declamato, permette all'interprete di utilizzare una vasta gamma di colori vocali.  Romeo è un ruolo molto impegnativo sia dal punto di vista vocale che interpretativo: copre un estensione molto ampia, richiede grande uniformità della voce dalle note gravi alle note estremamente acute e oltre ad un eccellente legato richiede grande agilità. Adoro la purezza della sua linea melodica  e la ricchezza de sentimento che traspare da ogni singola nota. L'interprete fa tesoro di questa scrittura valorizzandola con fraseggio, il legato e la messa di voce. Inoltre mi piace molto dal punto di vista caratteriale: il fatto che sia così forte, determinato e combattivo e lotta con tutto se stesso per amore, andando oltre all'odio tra le due famiglie rivali; nello stesso tempo è romantico, dolce, delicato nei suoi momenti con Giulietta. E' un personaggio puro, positivo ed estremamente completo C’è stata una preparazione o uno studio del copione particolare per questa Prima? Affronto con grande responsabilità e attenzione il repertorio del belcanto, mi sto preparando come sempre, cercando di studiare il meglio possibile la parte, sia da un punto di vista vocale che interpretativo, attenendomi alle numerose indicazioni che il compositore ha dettagliatamente indicato sulla spartito. Amo il ruolo di Romeo e cercherò come sempre di esprimermi al massimo e di dimostrare rispetto per l'arte e per il pubblico presente.  
ANNALISA, IL ROMEO EN TRAVESTI


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