La cosa più difficile è raccontarsi, descriversi senza annoiare. Poi ci sarebbe l’obiettivo, quello di far arrivare fino in fondo al pezzo il lettore. Obiettivo che mi ripropongo da circa 20 anni, quotidianamente, quando prendo in mano una notizia, una storia da raccontare e la metto insieme tra parole ed emozioni. Perché la scrittura è fatta di questo: parole, cuore e passione. Sono una giornalista, una freelance, che però da circa 17 anni collabora giornalmente con Il mattino di Padova, a volte anche con gli altri quotidiani del Gruppo Finegil. La mia è una passione cresciuta nel tempo e che si è adeguata ai tempi. Nonostante gli studi in giurisprudenza non ce l’ho fatta lasciare il mondo della scrittura e della notizia. Sono una che crede ai sogni nel cassetto e che ha sempre cercato di farli avverare (per poi cercarne di nuovi). Tra questi c’è una figlia, la mia Nana, nata nel 2011. Cambiare, sperimentare, imparare sempre cose nuove sono le costanti della mia vita. Ecco perché sono entrata nel mondo dei social network in tempi in cui non erano di moda, quando Facebook girava solo in un campus universitario e si “twittava” in inglese. E’ stato amore a prima vista. Ho unito l’animo social a quello giornalistico. Ho unito le grandi potenzialità del web alla mia passione per la scrittura. Ne è nata una seconda parentesi di vita professionale, quella della comunicazione. Iniziata con il classico ufficio stampa e poi consolidata con le competenze da copy, blogger, social manager e digital pr. Il resto lo lascio ai post. Erika Bollettin La cosa più difficile è raccontarsi, descriversi senza annoiare. Poi ci sarebbe l’obiettivo, quello di far arrivare fino in fondo al pezzo il lettore. Obiettivo che mi ripropongo da circa 20 anni, quotidianamente, quando prendo in mano una notizia, una storia da raccontare e la metto insieme tra parole ed emozioni. Perché la scrittura è fatta di questo: parole, cuore e passione. Sono una giornalista, una freelance, che però da circa 17 anni collabora giornalmente con Il mattino di Padova, a volte anche con gli altri quotidiani del Gruppo Finegil. La mia è una passione cresciuta nel tempo e che si è adeguata ai tempi. Nonostante gli studi in giurisprudenza non ce l’ho fatta lasciare il mondo della scrittura e della notizia. Sono una che crede ai sogni nel cassetto e che ha sempre cercato di farli avverare (per poi cercarne di nuovi). Tra questi c’è una figlia, la mia Nana, nata nel 2011. Cambiare, sperimentare, imparare sempre cose nuove sono le costanti della mia vita. Ecco perché sono entrata nel mondo dei social network in tempi in cui non erano di moda, quando Facebook girava solo in un campus universitario e si “twittava” in inglese. E’ stato amore a prima vista. Ho unito l’animo social a quello giornalistico. Ho unito le grandi potenzialità del web alla mia passione per la scrittura. Ne è nata una seconda parentesi di vita professionale, quella della comunicazione. Iniziata con il classico ufficio stampa e poi consolidata con le competenze da copy, blogger, social manager e digital pr. Il resto lo lascio ai post. Erika Bollettin

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