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Riparte il Dorsoduro Museum Mile

Con il passaggio della Regione del Veneto in zona gialla, riprende anche la proposta culturale del Dorsoduro Museum Mile, il percorso attraverso otto secoli di arte con itinerari integrati, comunicazione condivisa e sconti sui biglietti d’ingresso ai musei.

Ideato nel 2015, il Dorsoduro Museum Mile accoglie il visitatore in un circuito lungo poco più di un miglio che attraversa il sestiere di Dorsoduro, tra il Canal Grande e il canale della Giudecca, facendolo viaggiare lungo otto secoli di storia dell’arte mondiale: dai capolavori della pittura veneziana medievale e rinascimentale delle Gallerie dell’Accademia, ai protagonisti della scena dell’arte contemporanea esposti a Punta della Dogana, passando per le storiche case-museo di Vittorio Cini e di Peggy Guggenheim, che ospitano le collezioni di questi grandi mecenati.

Aprono lunedì 8 febbraio le Gallerie dell’Accademia di Venezia: i visitatori potranno ammirare fino al 21 febbraio uno dei capolavori assoluti della pittura rinascimentale, la Sacra Conversazione con i santi Caterina e Tommaso di Lorenzo Lotto del 1526/28. L’opera, arrivata al museo a metà ottobre 2020 dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, sarà esposta solamente per altre due settimane. Il Museo, che nel rispetto delle attuali disposizioni governative potrà essere aperto esclusivamente nei giorni feriali, osserverà i consueti orari: il lunedì, dalle ore 8.15 alle ore 14.15, e dal martedì al venerdì, dalle ore 8.15 alle ore 19.15.

A partire da giovedì 11 febbraio anche la Collezione Peggy Guggenheim torna ad aprire i cancelli di Palazzo Venier dei Leoni 2 giorni la settimana, il giovedì e il venerdì, dalle 10 alle 18, rendendo così accessibile la collezione permanente che include opere fondanti del Cubismo, del Futurismo, della pittura metafisica, dell’astrazione europea, della scultura d’avanguardia, del Surrealismo e dell’Espressionismo astratto americano. Sarà questa l’occasione per ammirare il capolavoro di Pablo Picasso Sulla spiaggia, 1937, nuovamente esposto dopo un anno di assenza. La prenotazione del biglietto è obbligatoria sul sito del museo.

Palazzo Grassi – Punta della Dogana riapre giovedì 11 febbraio con i progetti espositivi “Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu” e “Youssef Nabil. Once Upon a Dream”. Fino al 26 febbraio il pubblico potrà visitare gratuitamente per 6 giorni, ovvero tutti i giovedì e i venerdì di febbraio, dalle 10 alle 19, le due mostre che svelano le fotografie di Henri Cartier-Bresson attraverso lo sguardo di cinque curatori d’eccezione e l’immaginario nostalgico delle opere di Youssef Nabil.

Palazzo Cini a San Vio invece, la storica casa-museo di Vittorio Cini, riaprirà in primavera dopo la consueta chiusura stagionale.

Per usufruire della speciale scontistica a beneficio dei visitatori di ognuno dei musei del circuito, sarà sufficiente esibire un biglietto a pagamento o essere possessori della Membership card di una delle istituzioni coinvolte. A Palazzo Grassi, il biglietto di ingresso delle istituzioni partner consentirà di beneficiare di uno sconto del 15% presso il bookshop. L’accesso e la modalità di prenotazione possono subire delle modifiche in base alla normativa anticontagio da Covid-19 (per aggiornamenti controllare il sito web di ogni istituzione).

Con il passaggio della Regione del Veneto in zona gialla, riprende anche la proposta culturale del Dorsoduro Museum Mile, il percorso attraverso otto secoli di arte con itinerari integrati, comunicazione condivisa e sconti sui biglietti d’ingresso ai musei.

Ideato nel 2015, il Dorsoduro Museum Mile accoglie il visitatore in un circuito lungo poco più di un miglio che attraversa il sestiere di Dorsoduro, tra il Canal Grande e il canale della Giudecca, facendolo viaggiare lungo otto secoli di storia dell’arte mondiale: dai capolavori della pittura veneziana medievale e rinascimentale delle Gallerie dell’Accademia, ai protagonisti della scena dell’arte contemporanea esposti a Punta della Dogana, passando per le storiche case-museo di Vittorio Cini e di Peggy Guggenheim, che ospitano le collezioni di questi grandi mecenati.

Aprono lunedì 8 febbraio le Gallerie dell’Accademia di Venezia: i visitatori potranno ammirare fino al 21 febbraio uno dei capolavori assoluti della pittura rinascimentale, la Sacra Conversazione con i santi Caterina e Tommaso di Lorenzo Lotto del 1526/28. L’opera, arrivata al museo a metà ottobre 2020 dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, sarà esposta solamente per altre due settimane. Il Museo, che nel rispetto delle attuali disposizioni governative potrà essere aperto esclusivamente nei giorni feriali, osserverà i consueti orari: il lunedì, dalle ore 8.15 alle ore 14.15, e dal martedì al venerdì, dalle ore 8.15 alle ore 19.15.

A partire da giovedì 11 febbraio anche la Collezione Peggy Guggenheim torna ad aprire i cancelli di Palazzo Venier dei Leoni 2 giorni la settimana, il giovedì e il venerdì, dalle 10 alle 18, rendendo così accessibile la collezione permanente che include opere fondanti del Cubismo, del Futurismo, della pittura metafisica, dell’astrazione europea, della scultura d’avanguardia, del Surrealismo e dell’Espressionismo astratto americano. Sarà questa l’occasione per ammirare il capolavoro di Pablo Picasso Sulla spiaggia, 1937, nuovamente esposto dopo un anno di assenza. La prenotazione del biglietto è obbligatoria sul sito del museo.

Palazzo Grassi – Punta della Dogana riapre giovedì 11 febbraio con i progetti espositivi “Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu” e “Youssef Nabil. Once Upon a Dream”. Fino al 26 febbraio il pubblico potrà visitare gratuitamente per 6 giorni, ovvero tutti i giovedì e i venerdì di febbraio, dalle 10 alle 19, le due mostre che svelano le fotografie di Henri Cartier-Bresson attraverso lo sguardo di cinque curatori d’eccezione e l’immaginario nostalgico delle opere di Youssef Nabil.

Palazzo Cini a San Vio invece, la storica casa-museo di Vittorio Cini, riaprirà in primavera dopo la consueta chiusura stagionale.

Per usufruire della speciale scontistica a beneficio dei visitatori di ognuno dei musei del circuito, sarà sufficiente esibire un biglietto a pagamento o essere possessori della Membership card di una delle istituzioni coinvolte. A Palazzo Grassi, il biglietto di ingresso delle istituzioni partner consentirà di beneficiare di uno sconto del 15% presso il bookshop. L’accesso e la modalità di prenotazione possono subire delle modifiche in base alla normativa anticontagio da Covid-19 (per aggiornamenti controllare il sito web di ogni istituzione).